Sliding doors

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La τυχη,la sorte per gli antichi greci, il destino o quando qualcosa va male chiamiamola pure sfiga. La vita a volte sembra una partita tra quest’abile giocatrice e noi,uomini e donne, giocatori d’azzardo che puntiamo sulle nostre scelte; un eterno braccio di ferro tra casualità e volontà che ti lasciano tanti se e ma. E’ un pò quello che succede alla protagonista di Sliding Doors, un film non molto recente, che io ho visto per la prima volta ieri, ogni volta mi addormentavo a metà film. L’esistenza e il futuro di Ellen dipendono da un evento insignificante come prendere la metro in tempo; prendendo infatti quel treno arriverà a casa, scoprirà il tradimento dell’inetto fidanzato; questo dolore però rappresenta il trampolino di lancio della protagonista per la sua rinascita, grazie anche al fortunato incontro con James, l’uomo che le cambierà la vita, lenendo ogni sua ferita. Perdendo il treno invece Ellen non scoprirà il tradimento sempre dell’inutile fidanzato, continuando a vivere nella menzogna e in una vita non alla sua altezza. Con i se e con i ma non si fanno la storia, e per fortuna non ho questo carattere, ma ieri sera dopo aver visto il film  ho pensato di fare questo gioco, anche io ho dei “se” ,anche se per fortuna sono pochi. Partiamo dal primo che mi ricordi: quando ero piccola mio padre mi lasciò all’oratorio raccomandandomi di aspettarlo li all’uscita e non allontanarmi sola e che poi mi avrebbe comprato le figurine di Calimero.Io mi sono fatta convincere da una compagnetta a fare un giro, dato il mio scarso senso dell’orientamento non sono riuscita a tornare indietro.Poi alla fine mio padre mi ha trovata, dicendomi di non raccontare niente alla mamma per non farla agitare perchè era incinta. Io da allora ho odiato Calimero come simbolo di questa giornata, e per giorni, fino a quando poi non l’ho potuto dire a mamma, mi dicevo ” se non mi fossi allontanata..”, se non mi fossi allontanata non odierei ancora Calimero,XD, ma oggi questo mi fa sorridere. E se invece la love story con la mummia, nome d’arte parecchio evocativo per un ragazzo che all’epoca sembrava davvero perfetto per me, avrei vissuto una storia d’amore importante? O mi sarei ritrovata a fare da baby sitter e infermiera ad un ragazzo ancorato al suo passato? Sarei arrivata comunque a Lovely? Lovely  è forse l’esempio più eclatante di intervento nel destino nella mia vita. Frequentiamo la stessa facoltà, conosceva tutto il mio gruppo di colleghi ed è un amico di mia cugina,eppure non c’eravamo mai incontrati. Se una sera non mi fossi detta di provare a scrivere per il web-magazine universitario che gestisce forse non ci saremmo conosciuti,forse parallela alla mia vita c’è un’altra Rosy che continua a difendersi da inguardabili corteggiatori e ad andare alle serate mondane? :D. Nel film le due possibilità di vita della protagonista vengono raccontate parallelamente fino a ricongiungersi alla fine , quando comunque la verità viene fuori e la protagonista conosce James, l’uomo della sua vita. Questa scena mi ha fatto pensare ad una frase che ho sentito su i deja-vu, non so se l’ho letta in qualche libro di Paulo Coelho o l’ho sentita in qualche film o chissà dove, ma diceva che i deja vu sono un mezzo che il destino ci mostra per farci capire che siamo proprio dove dovremmo essere; e ieri sera pensavo che da qualche giorno è proprio questa la sensazione che ho. Più volte in questo blog ho raccontato come l’anno scorso sia stato un anno pieno di turbamenti, di prove, cambiamenti, in cui ho anche perso qualcosa, ottenuto altro, ma avevo sempre la sensazione di stare perdendo la strada di casa, tuttavia negli ultimi giorni ho avuto la confortante sensazione di essere nonostante tutto al punto in cui dovrei essere con la mia vita, e andiamo avanti cosi, senza se e senza ma ;).

destino

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  1. Il più grande quesito dell’esistenza, in fondo, non è la domanda “siamo liberi o necessitati?” Per le esistenze in parallelo, personalmente me la cavo con i sogni.
    Solidarietà a Calimero 😉

  2. Ma come solidarizzi con il nemico? Calimero per mesi è stato il simbolo della mia colpaXD. Tornando seri credo che il nostro libero arbitrio si manifesti nella capacità di reagire agli eventi del destino. Quanto alle vite parallele è stato un modo di raccontare la storia , ma occhio a vivere nei sogni:)

  3. bellissimo film……penso che evidenzi sempre di più il fatto che la nostra vita può totalmente cambiare in base alle diverse nostre azioni, grazie per’ iscrizione, ricambio con piacere 🙂

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