La solitudine dello scrittore

Standard
Lo scrittore, opera di Giancarlo Neri

Lo scrittore, opera di Giancarlo Neri

Chi scrive è sempre solo. Solo con la sua scrittura, i suoi pensieri, la sua esperienza, i suoi ricordi, le sue speranze. La speranza di essere letto, che qualcuno ti giudichi, ti comprenda, ti aiuti a capire cosa vuoi dire con la tua scrittura. Un circolo di volta in volta virtuoso, vizioso, perverso, entusiasmante, intrigante, misterioso, che ti prende alla gola, col foglio bianco sulla scrivania, davanti alla tastiera, senti le dita elettrizzate che vogliono comunicare quello che pensi, quello che vuoi dire, ma che forse nemmeno tu sai come, per pretendere poi di farlo capire a chi ti leggerà, se mai qualcuno scorrerà le tue parole. Eppure tu continui a scrivere. E sei solo, a quel tavolo. Ora lo puoi trovare là, nel parco, al sole o tra la nebbia, di notte o di giorno. E’ lui: lo scrittore. La sedia di fronte al tavolo gigantesco. Non lo vedi, ma avverti la sua presenza. Forse sei proprio tu che siedi su quella sedia. Tu che scrivi. Tu che ti leggi. Nel parco” (Giancarlo Neri)

 

Annunci

»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...