La teoria del tutto

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downloadCi si sveglia meglio al mattino dopo aver visto un bellissimo film,anche se c’è l’ora legale, e chi come me ha visto la Teoria del tutto  sa di cosa parlo. Il film è la storia di Sthepen Hawking ,brillante premio Nobel per la fisica nel 1988, magistralmente, divinamente, intensamente interpretato da Eddie Redmayne, di cui dichiaro di essere follemente innamorata.

La narrazione comincia nel 1963 quando Stephen è un promettente studente di Cambridge, prossimo al dottorato; trascorre le sue giornate tra Wagner, gli amici, e lo studio senza neanche troppi sforzi come gli rimproverano gli amici, rivelando un’indole molto allegra e gioviale per un “secchione”, e non ha certo difficoltà a conquistare il cuore della dolce quanto risoluta Jane, studentessa di lettere. La serenità di Stephen viene però turbata dalla sua malattia degenerativa che lo porterà con il tempo a perdere il controllo dei suoi muscoli, della parola, ma non della sua splendida mente, e cosi grazie anche all’amore e alla dedizione di Jane, e alla forza di volontà, al coraggio, all’autoironia di cui era dotato Stephen riesce a conseguire il dottorato, a sposarsi con Jane ed avere tre figli,a continuare i suoi studi sui buchi neri e l’origine del tempo fino a diventare un fisico di fama mondiale.

Come vi accennavo l’attore protagonista Eddie Redmayne si è calato benissimo nel parte del noto fisico, comunicando con i suoi silenzi, il suo sguardo, i suoi sorrisi, i sentimenti di Stephen, regalando un’interpretazione emozionante e convincente che è la forza principale di questo film, quindi direi che il premio Oscar come Miglior attore protagonista se l’è proprio meritato. Da parte mia ho pianto come una disperata, ma come dicevo ci si sente meglio dopo un film del genere perchè è un bagno d’emozioni, che vi assicuro, nonostante la malattia di Stephen evidente ovviamente nel film, non sono affatto tristi, anzi. Commuove l’amore di Jane, commuove la capacità di Stephen di giocare e scherzare quando nessuno l’avrebbe biasimato se si fosse abbandonato allo sconforto, il suo essere un buon padre nonostante tutto. Commuove la passione per la scienza e per lo studio che facevano brillare i suoi occhi. Commuove la forza e la speranza con cui ha condotto e conduce la sua vita, ecco perchè sono felice di aver inseguito questo film fino ai confini della provincia dopo averlo perso proprio nel periodo della sua uscita. Infine il film è arricchito da una delicatissima colonna sonora curata Johann Johansonn, perfettamente in linea con il film.

Ho appreso da wikipedia che il film è stato addirittura vietato negli Usa ai minori di 13 anni per contenuti suggestivi ma onestamente io proporrei questo film nelle scuole perchè lo trovo altamente educativo e può far riscoprire ai giovani di dedicarsi ad uno studio, la gioia della scoperta e della dedizione, l’importanza di amare anche quando è difficile, la necessità di non abbandonare mai la speranza e di non mollare mai.

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