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Digressione

Buongiorno amici e buona domenica, inizia un nuovo freddoso mese,speriamo l’ultimo,e ho già visto qualche amico blogger dagli il benvenuto. Spero che febbraio mi veda più presente su wordpress per aggiornarci,complice l’aria pungente e frizzantina delle prossime feste carnevalesche. Ma ditemi, vi sono un pò mancata?Sarà che questo freddo oltre alle dita ha anche intorpidito i miei neuroni che si sono addormentati aspettando tempi migliori XD. La verità è che tra il tirocinio e gli esami imminenti mi sembra di vivere intrappolata in un sistema di assi cartesiani, di cui sicuramente tutti avremo ancora qualche reminiscenza degli studi scolastici. E’ come se tutta la mia vita si risolvesse al momento in un asse y su cui scorre il mio tempo e un’asse x delle cose da fare, e tra questi una serie di punti vicini vicini che formano una disordinata retta. So che molti mi capiscono, perchè i tempi moderni ci costringono a questa vita bidimensionale,per cui però non siamo nati; c’è un asse infatti che spinge per superare le altre, se proprio vogliamo rimanere nella metafora del piano cartesiano, che è quella della nostra anima,che deve essere curata, nei modi più disparati; con la lettura, con la musica, con sane relazioni umane,con la preghiera, con il contatto con la natura, quando il maltempo ce lo consentirà.  E in questo periodo questa terza dimensione è talmente ridotta nella mia vita, che sono tesa come una corda di violino, e questo spiega anche la mia assenza. Come sempre , stringiamo i denti, fra un mese sarà primavera e per adesso godiamoci i colori dei coriandoli.

Assi cartesiani

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Live from università!

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Eccomi qua gente, come sempre ritorno da voi non appena gli impegni me lo consentono; prima di tutto lasciatemi ringraziare tutti per gli auguri espressi al mio blogghino e alla sottoscritta per il nostro secondo anniversario, passa il tempo eh? Ma per fortuna cose da raccontarci ne abbiamo ancora. Per cominciare, ieri si è conclusa la sessione autunnale di esami con un bel 30,e mica son carote :D:D:D. Però che ansiaaaaa! E quante cose si nascondono dietro la parola ansia? Ansia come aspettative; ansia come timore; ansia come orgoglio ferito; io voglio imparare a trasformare l’ansia in entusiamo, impresa da re Mida! Che cosa mi aspetta ora? Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti, Bleach e la  quarta serie di Once Upon a Time:D:D; ho raggiunto livelli di astinenza da sognarmi i  personaggi di Bleach, e ho detto tutto.

Tempo niente comunque eccomi di nuovo qui, all’università per un colloquio con un professore, nei giorni caotici delle elezioni studentesche , degli ultimi esami, e delle riprese delle lezioni, ho trovato rifugio nella tranquilla e silenziosa aula studio dove ha trovato impiego il neo laureato Lovely e da qui vi scrivo; che figata essere però essere io a guardare gli altri studenti che studiano! Comunque questa è una posizione privilegiata per osservare le diverse tipologie di studenti; perchè magari si può semplicisticamente pensare che si dividano in due grandi categorie: i secchioni e non, e che i primi siano i più insopportabili ma in realtà ci sono una serie di sottocategorie raccapriccianti.

La prima di tutti? I terroristi: sono studenti che si presentano agli esami, generalmente secchioni o impreparati cronici ma sostanzialmente fortunati, che cominciano a raccontare leggende metropolitane sul docente che il povero collega sta per affrontare, dipingendo il già citato docente come uno psicopatico compagno di cella di Joker nel manicomio di Arkam, per carità,poi gli psicopatici ci sono pure.

Gli psicopatici però in realtà sono più gli studenti, che pallidi, unti, trascurati, ripassano fino all’ultimo minuto,fino all’ultimo minuto,all’ultima pagina, da appunti disordinati la cui logica capiscano solo loro, colorati con mille evidenziatori, con post-it che pendono pure dalle mutande!

I politici : eh,purtroppo la classe politica si forma già all’università; si vedono soltanto in tempo di elezioni, gli unici ad indossare la camicia all’università con 29 gradi ad ottobre, pensano di comprarti con una colazione, con un ingresso gratis o con qualche complimento. Penso che non si debba commentare ulteriormente.

Gli spettatori: sono sempre i soliti, li vedi ad ogni esame, ma solo  per assistere. Bah ancora non ho capito!

Le matricole: personalmente la classe che detesto di più. Arrivano freschi di liceo, camminano ancora con lo zaino, a flotte, pensando di conquistare il mondo. Le matricole di oggi poi sono geneticamente modificate, hanno già libri, programmi, slides dei docenti, sono organizzatissimi e spietati, sono al primo anno e già sanno con quale professore conviene fare la tesi.

Gli accampati : sono studenti che pensano che gli daranno la laurea passando le giornate in aula studio, facendo finta di studiare ma in realtà cazzeggiando con le amiche! Non hanno ancora capito che la laurea non è una raccolta punti basata su quanti giorni passi all’università, bensì si devono fare esami!!

Lasciate ogni speranza, o voi che entrate!

La Borsa

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Arriva finalmente quel momento pieno di poesia,quel momento in cui finisci di ripetere l’ultima formula, di scrivere l’ultima reazione e chiudi il libro. Lo chiudi con la speranza di non doverlo più riaprire. Lo chiudi e lo riporsi nella borsa e inizia cosi il fatidico rito della preparazione della borsa,la classica tracolla che usi in due occasioni: per l’esame e quando devi passare intere giornate all’università e devi portarti più del necessario! Quella borsa che hai scelto piena di speranza ed entusiasmo per diventare compagna delle tue avventure. Lo stesso rito: quaderno, appunti e libro(non tanto per ripassare ma per conforto, come se per irraggiamento tutta la sapienza contenuta in quegli scritti potesse in caso di bisogno soccorrermi), libretto,carta d’identità,penna( anzi penne, non si sa mai si dovesse scaricare proprio in quel preciso istante), calcolatrice, fazzolettini( per ogni necessità, compresi eventuali pianti), lettore mp3 per isolarsi dalle paranoie dei colleghi terroristi e libro per il viaggio di ritorno( che ottimismo eh? pensare al viaggio di ritorno:P). E in una tasca segreta la speranza che tutto vada bene ma soprattutto l’appagante consapevolezza di esserci finalmente arrivati, di esserti impegnata ed essere in grado di presentarti a questa partita,vada come vada, tu ci sarai, tu hai mantenuto il tuo impegno. E poi finalmente ad attenderti il riposo del guerriero!

Bye bye Baby!

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100_3756Ho deciso di seguire un corso di training autogeno o di leggere qualche libro a riguardo! Ebbene si, mi vedrete in giro a cercare tra gli scaffali new age delle librerie a cercare titoli come “essere ottimisti”, “superare l’ansia si può!”,e cose del genere. Ieri finalmente ho avuto l’esame e non amo tenervi sulle spine quindi vi dico subito che è andata bene:D:D:D,però l’ansia che ho avuto la sera e le ore precedenti non si possono tollerare, lo stomaco distrutto, il cuore impazzito, le gambe doloranti, la salivazione azzerata,sono rientrata a casa con un mal di testa che il mio letto sembrava un miraggio!Ovviamente all’esame io incontro sempre la collega terrorista, è un classico, quella che ti dice” il professore fa una sola domanda e se non la sai ti rimanda!”, ma poi è la stessa ragazza che con me fece la terrorista all’esame di chimica generale,anche se adesso ha cambiato colore di capelli, la riconoscerei tra mille. Per fortuna l’agonia è durata poco, sono stata la prima e l’esame sarà durato davvero una decina di minuti ,alle dieci ero già fuori, con il mio bel voto e sotto shock, sono passata dall’esame di analitica di due ore a questo di dieci minuti, c’ho messo un pò a realizzare che finalmente da questa mattina non dovrò più studiare questa materia! Non scherzo, ormai dormivo poco,mi stavano venendo le vesciche sulle dita a furia di scrivere le reazioni,e avevo gli occhi rossi per la stanchezza.Adesso finalmente posso avere un anticipo d’estate, anche se a luglio ho un altro esame, è sicuramente meno impegnativo di questo e posso tirare un sospiro di sollievo e allentare i ritmi militareschi degli scorsi giorni. Ieri alle dieci ero già in centro a godermi una fresca mattinata d’estate a Catania,sono passata a salutare la mia Best che combatteva con lo studio alla facoltà di Giurisprudenza, e poi un bel pranzo con Lovely a base di granita e brioche, perchè a Catania in estate non c’è pranzo migliore di una bella granita, e virtualmente mi piacerebbe festeggiare con voi con una bella granita,almeno virtualmente. Il pomeriggio ho raggiunto mia mamma in chiesa sebbene la stanchezza già si cominciava a far vedere sul mio volto, ma avevo una gran voglia di un bel pomeriggio sano in chiesa; in questo mese di studio ho potuto sperimentare la presenza del Signore nei miei piccoli e monotoni giorni sui libri;si, il buon esito è frutto del mio impegno, ma come forse ho espresso anche in questo blog ho avuto non poche difficoltà nello studio mnemonico di questa materia, ma le mie preghiere sono state esaudite e sono stata sorretta nei giorni di sconforto e fatica,quando sarebbe stato più facile chiudere il libro, la preghiera mi ha dato la forza per insistere e mantenere il mio impegno!

Mentre ero a spasso, ho deciso che mi meritavo un regalo, neanche a dirlo sono entrata in libreria, un paradiso di aria condizionata,profumo di libri, parole ,fantasia. Lovely non capisce il fascino di questa libreria, infatti si faceva distrarre da altro e mentre lui curiosava in particolare tra diversi gadget, io vagavo tra gli scaffali , giungendo al reparto Fantasy,e non essendo un’appassionata, per me fantasy significa J.R.R Tolkien,e non avendolo trovato prima in altre librerie che, per ovvi motivi di marketing, ero piene di Signore degli anelli e Lo Hobbit, ho finalmente acquistato il Silmarillon*_*. Ancora ho in corso la lettura di Melania Mazzucco, violentemente interrotta dall’arrivo dell’esame, ma al contrario della mia amica Tizy che compra abiti perchè cosi al momento di un evento se li ritrova, io vedo un libro, intanto me lo compro,poi lo comincerò:P

E dalla stanza disordinata che necessita di essere sistemata, vi saluta Freddie Mercury che mi sta riempiendo di note ed energia:) Caricamento in corso…..